La  Bulgaria ha la Tassazione più bassa d'Europa - Flat Tax del 10%

La Bulgaria può vantare una delle tassazioni più basse in Europa. In Bulgaria è presente la Flat Tax del 10%, ovvero un’aliquota fissa al 10% sia per imprese che per persone fisiche.

 

Vantaggi per le aziende che decidono di investire o delocalizzare in Bulgaria

- un’unica aliquota fiscale del 10% (flat tax) sulla base imponibile

- esenzione totale sul reddito imponibile se l’investimento è localizzato in zone depresse.

 

Vantaggi per le persone fisiche

- un’unica aliquota fiscale del 10% (flat tax) sui redditi conseguiti da persone residenti in Bulgaria

- I non-residenti sono soggetti all’imposizione fiscale del 10% solo per la parte di redditi prodotta nel Paese.

In Bulgaria vi sono inoltre numerosi vantaggi anche sulle Imposte indirette, iva e tasse immobiliari e sulla ritenuta alla fonte : dividendi, interessi da capitali, royalties e altri redditi ( LEGGI DI PIÙ)

 

In Bulgaria vi sono inoltre numerosi vantaggi sulle Imposte indirette, iva e tasse immobiliari

IVA :

- aliquota ordinaria 20%

-aliquota del 9% per alcuni casi specifici

-L’esenzione IVA su prestazioni sanitarie, educative e dell’infanzia, attività religiose e culturali, assicurative e finanziarie e delle O.N.G.

-La dichiarazione IVA ha cadenza mensile e deve essere presentata entro il 14esimo giorno del mese successivo. Il soggetto passivo in Bulgaria può richiedere il rimborso IVA dopo due mesi (in alcuni casi specifici anche mensilmente).

 

TASSE IMMOBILIARI

Gli immobili in Bulgaria sono ancora molto economici. I titolari d’immobili sul territorio bulgaro sono tenuti a pagare:

- una tassa annuale di un importo tra lo 0,1‰ e lo 4.5‰ del valore fiscale dell’immobile

- una tassa sui rifiuti, variabile secondo la dimensione dell’immobile e della città dove si trova.

 

In Bulgaria vi sono inoltre numerosi vantaggi sulla Ritenuta alla fonte : dividendi, interessi da capitali, royalties e altri redditi

 

DIVIDENDI

- ritenuta alla fonte del 5% sui dividendi distribuiti da società di diritto bulgaro ad azionisti esteri o residenti in Bulgaria.

- “Parent-Subsidiary”: i dividendi distribuiti non siano soggetti alla ritenuta alla fonte se il beneficiario è una società residente nell’area economica europea

- Non applicazione della ritenuta nel caso in cui l’azionista è una società di diritto bulgaro.

- Riduzione della ritenuta alla fonte grazie all’applicazione degli Accordi Bilaterali sottoscritti tra la Bulgaria e gli altri Paesi.

 

 

INTERESSI DA CAPITALI

- ritenuta alla fonte del 10% sugli interessi.

- ritenuta del 5% in caso di società residente nell’area economica europea

- “Interest and Royalties” : esenzione di ritenute su interessi infragruppo e tra società europee.

- Riduzione della ritenuta alla fonte grazie all’applicazione degli Accordi Bilaterali sottoscritti tra la Bulgaria e gli altri Paesi.

 

ROYALTIES

-ritenuta alla fonte del 10% sulle royalties

-ritenuta del 5% in caso di società residente nell’area economica europea

- “Interest and Royalties” : esenzione di ritenute su interessi infragruppo e tra società europee.

- Riduzione della ritenuta alla fonte grazie all’applicazione degli Accordi Bilaterali sottoscritti tra la Bulgaria e gli altri Paesi.

 

ALTRI REDDITI

Una ritenuta alla fonte del 10% viene applicata su pagamenti effettuati a società non residenti in Bulgaria:

  • onorari per servizi tecnici e di consulenza
  • compensi di lavoro
  • canoni d’affitto
  • redditi da factoring

 

AMMORTAMENTI

Sono riconosciuti come costi fiscalmente deducibili i seguenti ammortamenti:

  • 30% per macchinari
  • 50% per software e hardware
  • 4% per immobili
  • 25% autoveicoli
  • 10% altri mezzi di trasporto
  • 15% altri cespiti

 

NORME ANTIELUSIVE

Il sistema tributario ricopre solamente la Thin Capitalisation. Non ci sono norme specifiche sulla CFC e Transfer Princing

 

Accordi Bilaterali

La Bulgaria ha siglato degli accordi bilaterali Contro la Doppia Imposizione, al fine di evitare che un soggetto sia imposto in due Paesi per la stessa fonte di reddito nello stesso periodo. Di seguito la lista dei Paesi oggetto di questo tipo di accordi con la Bulgaria. Albania, Algeria, Armenia, Austria, Azerbaijan, Bahrein, Belgio, Bielorussia, Canada, Repubblica Ceca, Cina, Cipro, Corea, Croazia, Danimarca, Egitto, Emirati Armabi Uniti, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Giordania, Grecia, India, Indonesia, Iran, Irlanda, Israele, Italia, Kazakhstan, Kuwait, Lettonia, Libano, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Moldovia, Mongolia, Montenegro, Marocco, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Qatar, Regno Unito, Romania, Russia, Serbia, Singapore, Siria, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati uniti, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Thailandia, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uzbekistan, Vietnam, Zimbabwe.